
Paola, dal latino Paulus che significa “piccolo”.
Tutto questo sbattimento per un nome! Lo dicono i latini! Chi è convinto che la marijuana sia una scoperta recente alzi la mano!
Allora chi è Paola?
Di lei si sa che ha avuto un nome e un cognome sino all’età di tre mesi quando, dopo aver bigiato l’asilo nido, si presenta all’anagrafe e costringe lo sportellista, a colpi di cordone ombelicale, registrarla con lo pseudonimo Pau.
Nasce nel 900, ma la data precisa è sconosciuta anche se, in ogni caso, si può affermare con certezza che tale individuo è avanti rispetto a parte dell’umanità almeno due semafori verdi e uno lampeggiante.
Tutti sanno poi che la squadra che tifava fin da piccola era il Milan. Ora solo simpatizzante, non le basta più parcheggiarsi davanti allo schermo, da vera sportiva il calcio vuole sentirlo sulla sua pelle, tantè vero che le sue gambe potrebbero raccontare la storia della sua carriera calcistica. Centrale della squadra Femminile G.S.O San Luigi di Lurate Caccivio.
Il suo pseudonimo in ambito calcistico è Pitbull….
Ha frequentato l’Istituto G. Pessina conseguendo il diploma di Tecnico dei Servizi Sociali.
Avrebbe voluto iscriversi all’università, spinta dalla convinzione che la facoltà di non rispondere fosse una laurea breve.
Fisicamente, Pau presenta le caratteristiche tipiche di un fumetto giapponese. Ma l’elemento che la distingue, oltre alla sua simpatica ineguagliabile, è la sua ormai famosa risata travolgente, nel senso che quando la senti ridere, vorresti travolgerla con la macchina!
Pensate che Pau sia solo questo?!, se siete curiosi di scoprirlo, continuate a guardare il suo sito, nel frattempo ringraziamo la polizia per averci fornito questi dati.